<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067</id><updated>2011-10-26T09:21:26.046+02:00</updated><title type='text'>SANGUE E ACCIAIO</title><subtitle type='html'>ALLA BATTAGLIA COME LUPI, NELLA MISCHIA COME LEONI!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-4786462149954640398</id><published>2010-04-06T17:13:00.009+02:00</published><updated>2010-04-20T09:26:08.559+02:00</updated><title type='text'>Vita di strada</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S7tQOgIWNKI/AAAAAAAAAHM/tlO9LY4tiE8/s1600/COLTELLO_INSAGUINATO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S7tQOgIWNKI/AAAAAAAAAHM/tlO9LY4tiE8/s200/COLTELLO_INSAGUINATO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457043583562822818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ombra imboccò l’ennesimo vicolo, facendosi largo tra la moltitudine di accattoni, ruffiani e prostitute che affollavano la lurida strada. &lt;br /&gt;“Se non fosse che mi conoscono e che sono armato, a quest’ora sarei già stato derubato e probabilmente anche accoltellato.” Pensò, rallegrandosi di essere tornato a casa.&lt;br /&gt;Fece ancora una dozzina di passi e poi si fermò d’innanzi alla porta di una squallida bettola, la cui insegna era costituita dalla sanguinolenta pelliccia di un povero gatto, inchiodata al legno con un pugnale arrugginito.&lt;br /&gt;Appena fece il suo ingresso nel locale, un energumeno tatuato lo afferrò rudemente, avvolgendolo in un soffocante abbraccio.&lt;br /&gt;“Ombra, piccolo bastardo giramondo!” sbraitò l’omone.&lt;br /&gt;“Puah, Rufus! Non ti lavi da quando sono partito!.” Rispose Ombra, liberandosi dalla stretta di quelle braccia poderose.&lt;br /&gt;“Ah, ma allora non si è dimenticato di chi lo ha tirato su!” esclamò il vecchio dietro al sudicio bancone in legno.&lt;br /&gt;“Non potrei dimenticarmi di te nemmeno volendo Pezzato, gli incubi mi perseguitano anche mentre sono sveglio! – rise l'avventuriero.&lt;br /&gt;"E Nibbio?” chiese poi, frugando il locale con lo sguardo.&lt;br /&gt;“Allora c’è un posticino anche per me nel tuo cuore, fratellino! – un uomo alto e asciutto si materializzò dalla perenne penombra che regnava nella stanza, e andò incontro ad Ombra a braccia spalancate – Nostalgia di casa?”&lt;br /&gt;“E chi non ne avrebbe, con una dimora così accogliente?” rispose l'assassino, accettando e ricambiando l’abbraccio.&lt;br /&gt;“Sai fratellino, capiti davvero a proposito: questa notte il nibbio spiccherà il volo, e non gli dispiacerebbe affatto avere qualcuno di affidabile a coprirgli le spalle.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Borras si riteneva davvero un uomo sfortunato: il giorno prima aveva perso ai dadi quasi tutto quello che aveva, ed oggi, proprio mentre iniziava il suo turno di guardia all’esterno, erano comparse dal nulla due splendide pollastrelle, con tanto di bottiglie di liquore al seguito, che non avevano chiesto nient’altro che essere chiavate per tutta lo notte! Almeno gli avevano lasciato una bottiglia di liquore tutta per lui.&lt;br /&gt;“Spero che si becchino la sifilide da quelle cagne!” imprecò, togliendo il tappo alla bottiglia con i denti e trangugiando un lungo sorso del contenuto. Il liquore era forte, denso e dolciastro e diffuse immediatamente un piacevole senso di torpore nel corpo di Borras. Quasi senza pensarci l’uomo ne bevve un’altra sorsata. Non sentiva già più la lingua e le lebbra, e accorgendosene scoppiò a ridere. Il mondo intorno a lui iniziò a farsi lontano, fumoso, sbiadito, i suoni gli giungevano ovattati. Le ombre proiettate dalle torce sembravano danzare, assumendo strane forme, mentre Borras continuava a bere il liquore, che ormai gli colava fuori dalle labbra insensibili senza che egli se ne curasse. Adesso le ombre si erano trasformate in snelle danzatrici, che ballavano sensuali e Borras cercò di chiamarle, riuscendo però ad articolare soltanto un suono privo di senso. Ridacchiando bevve un altro sorso di liquore, e poi fece peri alzarsi, ma le gambe non lo ressero e ricadde subito pesantemente indietro. Fortunatamente una delle danzatrici, la più alta, si staccò dalle altre e gli venne lentamente incontro; aveva un lungo velo nero, che le copriva parte del volto e le scendeva quasi fino ai piedi. Non appena gli fu vicina la danzatrice fece un rapido movimento con la mano desta e per un istante Borras scorse un luccichio metallico. Immediatamente sentì qualcosa di caldo e appiccicoso scorrergli lungo il collo ed inzuppargli la camicia, mentre la danzatrice passava oltre, diretta verso la porta di casa. Si passò una mano sulla gola e quando la ritrasse vide era sporca di liquido rosso.&lt;br /&gt;“Mi sono rovesciato il vino addosso.” Constatò, poi crollò a terra dove giacque pressochè immobile, con le forze che lo abbandonavano.&lt;br /&gt;Dall’interno della casa ora provenivano delle urla, e gli sembrò di sentire anche qualcosa andare in frantumi.&lt;br /&gt;“Si divertono sempre gli altri.” Pensò tristemente, poi morì, il sangue che gli scorreva a fiotti dalla gola squarciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvvisamente come erano iniziate, le urla tacquero, e la quiete tornò sovrana incontrastata della notte; solo le ombre continuarono a danzare al chiarore delle torce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-4786462149954640398?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/4786462149954640398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=4786462149954640398&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/4786462149954640398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/4786462149954640398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/04/vita-di-strada.html' title='Vita di strada'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S7tQOgIWNKI/AAAAAAAAAHM/tlO9LY4tiE8/s72-c/COLTELLO_INSAGUINATO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-3096174964473179627</id><published>2010-03-26T11:26:00.006+01:00</published><updated>2010-03-26T13:40:15.313+01:00</updated><title type='text'>Nell'arena</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6yN0Z29T6I/AAAAAAAAAHE/VSLzWiKIHmo/s1600/romegladiator.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6yN0Z29T6I/AAAAAAAAAHE/VSLzWiKIHmo/s200/romegladiator.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452889180272938914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“I combattimenti gladiatori che contano sono previsti per il fine settimana. Un gruppo di mercenari è perfino riuscito a catturare uno Sfregiato e ce lo ha venduto! Con quel bastardo organizzeremo uno spettacolo con i fiocchi, ve lo dico io. – Prima di continuare l’addetto si sfregò le mani – Comunque sia, troverò qualcuno disposto ad affrontarvi anche oggi. Una cosa che non manca da queste parti è gente che ha voglia di combattere.” Concluse strizzando l’occhio destro, dopodiché si allontanò zoppicando leggermente.&lt;br /&gt;Non ci volle molto perché l’addetto tornasse, con un odioso sorrisetto stampato in faccia.&lt;br /&gt; “Fatto – disse compiaciuto – C’è la a possibilità di affrontare una coppia di mercenari, gente di fuori che non conosco, e poi vi ho trovato tre tagliagole pronti a tutto pur di guadagnare qualche soldo e mettersi in mostra: sapete,anche nei giorni meno importanti tra il pubblico c’è sempre qualcuno alla ricerca di gente che uccide senza fare tante storie.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avventurieri si dimostrarono come al solito guerrieri abili e letali. &lt;br /&gt;Ragnar e Cerberus trasformarono i loro scontri in vere e proprie esecuzioni, macellando e decapitando spietatamente i loro avversari senza battere ciglio. &lt;br /&gt;Aiace impiegò più tempo a sconfiggere il massiccio guerriero armato d’ascia che si era trovato ad affrontare, poiché era restio ad ucciderlo soltanto per la soddisfazione della folla e nei primi scambi di colpi si limitò ad attacchi volti ad indebolirlo e costringerlo alla resa. Realizzato, però, che l’altro non aveva intenzione di trattarlo con lo stesso riguardo non tardò ad abbatterlo con un preciso affondo alla gola, lasciandolo a morire rantolante sulla sabbia.&lt;br /&gt;Il combattimento sostenuto da Oberion e Xanathor, invece, fu più equilibrato,perché se da una parte il primo si era immediatamente dimostrato più abile e veloce del suo alto avversario armato di spadone, il secondo aveva dovuto far ricorso a tutta la sua abilità per non soccombere alle cariche del tarchiato guerriero munito di mazzafrusto e scudo chiodato che si era trovato ad affrontare. L’uomo aveva sbattuto violentemente il suo scudo irto di spuntoni contro Xanathor, gettandolo a terra intontito e sanguinante, per poi tentare di finirlo calandogli il mazzafrusto sul volto. Lo spadaccino, riuscì ad evitare il colpo mortale per un soffio rotolando su un fianco e riuscendo disperatamente a rimettersi in piedi, ma solo per ricevere in pieno volto un altro colpo di scudo, fortunatamente meno violento del primo e che riuscì solo a farlo arretrare barcollante di un paio di passi. A quel punto, Oberion, resosi conto che se Xanathor era prossimo alla sconfitta, si disimpegnò dal suo avversario, ormai indebolito e rallentato dalle numerose ferite subite e si lanciò su quello del compagno, piombandogli alle spalle e ferendolo gravemente alla schiena. Il dolore e la sorpresa indussero il guerriero a voltarsi per fronteggiare il nuovo pericolo e Xanathor ne approfittò per abbatterlo con due precisi fendenti. Il gladiatore rimasto, trovatosi ferito e solo si arrese.&lt;br /&gt;“Possiamo proprio dire che ti ho salvato la vita, amico mio!” disse a mezzo sorriso l’esploratore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-3096174964473179627?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/3096174964473179627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=3096174964473179627&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3096174964473179627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3096174964473179627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/03/nellarena.html' title='Nell&apos;arena'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6yN0Z29T6I/AAAAAAAAAHE/VSLzWiKIHmo/s72-c/romegladiator.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-5661559552891515515</id><published>2010-03-17T11:44:00.013+01:00</published><updated>2010-03-17T14:08:17.308+01:00</updated><title type='text'>Fossa del Conflitto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6DTnv4r-AI/AAAAAAAAAG8/4xGyZXiKQkQ/s1600-h/FOSSA_DEL_CONFLITTO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 176px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6DTnv4r-AI/AAAAAAAAAG8/4xGyZXiKQkQ/s200/FOSSA_DEL_CONFLITTO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449588228940888066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricevuto il compenso pattuito, i sei avventurieri uscirono dalla magione di Amberius e tornarono alla Brocca d’Argento, decisi a fare il punto della situazione davanti ad un boccale di birra e ad una arrosto fumante.&lt;br /&gt;“Ne ho abbastanza di questa noiosa città! – esordì Ragnar – Perfino il nome è da donnicciole, per non parlare di quelle ridicole vesti che alcuni guerrieri indossano sopra l’armatura! Ci sono ricamati degli uccellini!”&lt;br /&gt;“Usignoli Ragnar, sono usignoli. – intervenne pazientemente Xanathor – Guardie e armigeri indossano le livree con gli usignoli semplicemente perché è lo stemma della città.”&lt;br /&gt;“Bah! – rise il barbaro – Anche a nord abbiamo emblemi che raffigurano animali, ma fieri e possenti! Orsi, cinghiali e lupi, non piccioni e passeri!”&lt;br /&gt;“Io propongo di spostarci verso la costa, magari a Fossa del Conflitto. – Intervenne Aiace – La c’è sempre bisogno di braccia forti e di buone lame! Inoltre mi farebbe piacere rivedere alcune persone.”&lt;br /&gt;“Tempo fa avevi accennato di essere cresciuto la, se non sbaglio...” osservò Oberion.&lt;br /&gt;“Praticamente sono stato allevato ed addestrato dal miglior maestro d’armi della città e probabilmente di tutto questo mondo: Morrigan, la Signora di Ferro! – rispose sorridendo il guerriero.&lt;br /&gt;“Una donna?” lo stupore di Ragnar era genuino.&lt;br /&gt;“Puoi dirlo forte, e che donna amico mio!” esclamò, vuotando poi d’un fiato il suo boccale.&lt;br /&gt;Ombra socchiuse gli occhi: Aiace non era l’unico ad essere cresciuto a Fossa del Conflitto, ne era l’unico a voler incontrare qualcuno una volta giunti la.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fastidiosa pioggerellina che aveva accompagnato i viaggiatori iniziò a diminuire d’intensità e la nebbia iniziò a diradarsi, permettendo ai loro occhi di scorgere le solide mura di Fossa del Conflitto.&lt;br /&gt;Il cupo nome della città era dovuto al fatto che il luogo dove sorgeva era stato teatro di cruenti scontri tra l'allora guarnigione imperiale li stanziata e vari gruppi di razziatori: crudeli Sfregiati provenienti dal mare e feroci barbari che riuscivano a superare il Vallo dell'Imperatore. Con il tempo, la potenza dell'impero era diminuita e numerose legioni erano state richiamate da gran parte dei territori di confine, ma questo non aveva causato la morte della città. Anzi, Fossa del Conflitto, libera dall'egemonia imperiale, aveva prosperato, ingrandendosi fino a diventare una vera e propria città indipendente, famosa in particolare per le accademie militari e per le numerose gilde mercenarie.&lt;br /&gt;Giunti alle porte della città Aiace guidò i compagni verso il Riposo del Guerriero.&lt;br /&gt;“Non c’è locanda migliore in città e se non ricordo male anche le cameriere meritano parecchio.”&lt;br /&gt;“Io non vengo.” Disse Ombra, attirandosi le occhiate incuriosite dei compagni.&lt;br /&gt;“Ho da fare altrove. - spiegò - Se avrete bisogno di me cercatemi al Gatto Scuoiato.”&lt;br /&gt;“E se fossi tu ad aver bisogno di noi?” gli domandò Oberion.&lt;br /&gt;“In tal caso saprò trovarvi, non preoccupatevi.” E senza aggiungere altro si allontanò, perdendosi tra la folla.&lt;br /&gt;Gli altri cinque avventurieri raggiunsero in breve tempo il Riposo del Guerriero: la locanda in quel momento era semideserta, eccezion fatta per un paio di mercenari che chiacchieravano sommessamente tra di loro e una mezza dozzina di stanchi guardiani di carovane che si dissetavano al bancone. Dopo che tutti si furono sistemati e rifocillati a dovere, Aiace prese la parola.&lt;br /&gt;“La persona che voglio incontrare in questo momento sarà sicuramente occupata, e continuerà ad esserlo almeno fino a questa sera. Questo significa che ho quattro o cinque ore per mostrarvi la città. Conosco tutti i migliori armaioli e se vi interessa posso farvi entrare nell’arena.”&lt;br /&gt;“Arena?” domandò Ragnar.&lt;br /&gt;“E’ un posto dove si combatte per soldi. – spiegò Xanathor. – Si può guadagnare parecchio, ma si rischia anche di morire.”&lt;br /&gt;“Questo deve preoccupare chi mi troverò contro, non me! – Ribatté il barbaro, alzandosi  – andiamo?”&lt;br /&gt;“Andiamo.” Convenne Cerberus.&lt;br /&gt;Oberion non perse l’occasione.&lt;br /&gt;“Ti auguro di vincere davvero parecchio, amico mio! Ti farà comodo dell’argento in più viste le spese che devi sostenere. - l'esploratore fece una breve pausa, per rivolgere al compagno un freddo sorriso, poi continuò - Ti ricordo che la spada che porti al fianco è bottino comune, e non l'hai ancora pagata.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-5661559552891515515?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/5661559552891515515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=5661559552891515515&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5661559552891515515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5661559552891515515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/03/fossa-del-conflitto.html' title='Fossa del Conflitto'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S6DTnv4r-AI/AAAAAAAAAG8/4xGyZXiKQkQ/s72-c/FOSSA_DEL_CONFLITTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-2937147218888099735</id><published>2010-03-12T10:31:00.003+01:00</published><updated>2010-03-12T10:38:13.133+01:00</updated><title type='text'>Non aprite quella porta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5oKXYeX3_I/AAAAAAAAAGQ/wuMJQUUqMzU/s1600-h/DOOR.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5oKXYeX3_I/AAAAAAAAAGQ/wuMJQUUqMzU/s200/DOOR.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447678096081149938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo che Xanathor gli ebbe prestato le prime cure, il prigioniero fu interrogato.&lt;br /&gt;“Queste maledette rovine le abbiamo scoperte per caso – iniziò l’uomo, con voce rotta dal dolore – e da subito Harvas e Taflur erano sicuri che nascondessero chissà quali tesori.” &lt;br /&gt;“Continua.” Lo incitò Oberion.&lt;br /&gt;“Come potete immaginare, invece non abbiamo trovato nulla se non quella porta, chiusa. Ieri siamo riusciti a forzarne la serratura senza danneggiarla, e Harvas ha immediatamente mandato una squadra di cinque uomini in esplorazione. Avevamo bloccato la porta con un pugnale, in modo che rimanesse aperta, e io sono stato per tutto il tempo vicino all’entrata.” L’uomo fece una lunga pausa, passandosi una mano sul volto.&lt;br /&gt;“Improvvisamente dal corridoio è arrivata una folata di aria gelida, talmente gelida da lasciarmi intirizzito… persino l’armatura mi si ricoprì di un sottile strato di brina! Poi abbiamo sentito i nostri compagni gridare, ma prima che qualcuno potesse fare qualsiasi cosa la porta si richiuse di colpo, e le urla cessarono. – il volto del mercenario era cinereo – Non abbiamo più provato ad aprirla.” Concluse cupamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornati nel primo edificio gli avventurieri incaricarono Meepo di sorvegliare il prigioniero mentre loro decidevano sul da farsi. L’ometto approfittò immediatamente dell’occasione per sferrare un paio calci nelle costole al mercenario legato, per poi fuggire strillando dietro ad una cassa di legno quando un furibondo Aiace lo riprese, urlandogli di non nuocere ad un uomo indifeso.&lt;br /&gt;La discussione fu accesa: la curiosità di scoprire cosa ci fosse dietro alla misteriosa porta era molta, ma era chiaro a tutti e sei che si sarebbe trattato di affrontare qualcosa di soprannaturale.&lt;br /&gt;“Inoltre – precisò Aiace -  abbiamo un regolare contratto con Amberius. Dobbiamo tornare a Tre Torrenti al più presto, poiché tra un paio di giorni al massimo Mirron leverà le tende per far ritorno a Canto Notturno, e noi siamo la sua scorta.”&lt;br /&gt;Così, sebbene con parecchie remore, fu presa la decisione di abbandonare temporaneamente l’esplorazione delle rovine.&lt;br /&gt;Il prigioniero venne lasciato libero, e l’uomo si diresse verso la miniera dove aveva alcuni amici che avrebbero potuto aiutarlo a riprendersi dalle ferite.&lt;br /&gt;Liberarsi di Meepo non fu altrettanto facile. L’ometto, in un fiume di lacrime, dichiarò di voler servire i suoi nuovi “buoni padroni”, supplicandoli con voce straziante di non abbandonarlo, e solo dopo quasi un ora di pazienza, minacce, insulti e raggiri, riuscirono a convincerlo a rimanere nei pressi della grotta, per fare la guardia alle rovine mentre loro erano via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mirron accolse i sei avventurieri senza mascherare il suo disappunto.&lt;br /&gt;“Iniziavo a pensare che foste spariti. Comunque ho intenzione ripartire domani mattina, visto che non si conclude molto da queste parti, tranne che con la vendita di birra e sidro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiace volle inoltre comunicare ad Astor quello che avevano scoperto, riguardo alle aggressioni e alla banda di Harvas.&lt;br /&gt;“Sapevo che in qualche modo quei figli di una cagna rognosa c’entravano qualcosa!” – imprecò lo sceriffo.&lt;br /&gt;“Purtroppo non posso ripagarvi per ciò che avete fatto per Tre Torrenti, se non con la gratitudine. Posso però chiudere un occhio su quelle barre d’argento che avete trovate. Tenetevele per voi e cercate di venderle da qualche parte che non sia Canto Notturno.”&lt;br /&gt;Aiace salutò il veterano alla maniera dei guerrieri, polso contro polso e poi raggiunse i suoi compagni.&lt;br /&gt;“Dopo tutta quella carne secca e quelle gallette il mio stomaco reclama cibo vero! – proclamò Ragnar – Che gli spiriti della tempesta mi fulminino se adesso non mi infilo in quella stalla che qui hanno il coraggio di chiamare locanda e non trascorro il tempo che mi rimane mangiando e bevendo fino a stordirmi!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-2937147218888099735?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/2937147218888099735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=2937147218888099735&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/2937147218888099735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/2937147218888099735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/03/non-aprite-quella-porta.html' title='Non aprite quella porta'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5oKXYeX3_I/AAAAAAAAAGQ/wuMJQUUqMzU/s72-c/DOOR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-6307024371554582172</id><published>2010-03-08T08:34:00.007+01:00</published><updated>2010-03-09T15:52:05.322+01:00</updated><title type='text'>La miglior difesa è l'attacco! (3)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5Spof5eBnI/AAAAAAAAAGI/dFlZnxboCZE/s1600-h/121_giltspireavenger.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 145px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5Spof5eBnI/AAAAAAAAAGI/dFlZnxboCZE/s200/121_giltspireavenger.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446164362620175986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Mi ricresceranno tutti i capelli prima che io entri la dentro!” urlò un uomo tarchiato, la cui testa completamente calva rifletteva la luce delle torce.&lt;br /&gt;“E da quando decidi tu cosa fare, canaglia?” ribatté furibondo un alto guerriero dal volto severo, protetto da un usbergo di maglia metallica.&lt;br /&gt;“Dannazione Harvas! – intervenne un terzo uomo – sai benissimo che nessuno di noi ha intenzione di contestare il tuo comando, ma questa è follia! Non hai sentito le loro urla? La dentro c’è qualcosa, qualcosa di terribile!”&lt;br /&gt;“Non dire sciocchezze, quegli idioti saranno caduti in qualche trappola” ribatté l’uomo con l’armatura indosso “ ora smettetela di frignare e andate a cercarli!”&lt;br /&gt;L’uomo calvo aprì la bocca per parlare, ma la sua protesta fu interrotta dalle urla di battaglia degli avventurieri che, approfittando del momento di confusione, si lanciarono alla carica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colti di sorpresa i mercenari all’interno della sala tardarono a reagire, con l’unica eccezione di Harvas. Il condottiero intercettò con il suo scudo le frecce scagliate da Oberion e Xanator e, sguainata una magnifica spada, andò incontro agli assalitori.&lt;br /&gt;“Non lasciatevi uccidere come agnelli, reagite! – gridò sovrastando il clamore dello scontro – Ricacciamo questi topi nel buco dai cui sono usciti!” &lt;br /&gt;La voce del loro capo rincuorò i mercenari, che si riscossero dalla sorpresa, non prima comunque che un paio di loro riportassero serie ferite e che un terzo venisse macellato dall’ascia di Ragnar, che gli sfondò il torace.&lt;br /&gt;“Chi siete?” ruggì Harvas mentre deviava con lo scudo le lame di Aiace, che lo incalzava senza tregua.&lt;br /&gt;“Ormai non ha importanza, stai per morire!” gli rispose lo spadaccino, parando il fendente dell’avversario con una spada e tentando un affondo al volto con l’altra lama.&lt;br /&gt;Un altro mercenario cadde al suolo gridando, il braccio destro quasi amputato dal fendente di Xanathor, mentre Oberion e Ombra incalzavano un guerriero pesantemente corazzato che mulinava un mazzafrusto.&lt;br /&gt;Imprecando Harvas sbattè con violenza il proprio scudo contro il viso di Aiace, che cadde a terra stordito. Subito Cerberus si parò davanti al compagno roteando lo spadone e costringendo il capo del mercenari ad arretrare di un passo. Lo scontro iniziava a farsi più equilibrato: Harvas da solo riusciva a tenere testa a due avversari, e i sopravvissuti tra i suoi uomini ribattevano colpo su colpo ed ora anche gli avventurieri sanguinavano da numerose ferite. Poi Ragnar si lasciò cadere preda della sua terribile frenesia omicida e, con i lineamenti distorti dalla furia, caricò nel folto della mischia, abbattendo due avversari e aprendosi un sanguinoso varco fino al capo nemico. Questi era riuscito a ferire gravemente Cerberus e nuovamente a respingere Aiace con lo scudo, ma nulla poté fare per evitare l’ascia del barbaro, che lo raggiunse ad un fianco. Gli anelli dell’armatura cedettero e la pesante lama dell’ascia penetrò in profondità nel corpo del guerriero, che arretrò barcollando, finendo involontariamente a portata di Oberio. Quest’ultimo, ormai libero da avversari, ne approfittò per affondare la sua lama nella schiena del mercenario, balzando poi all’indietro per evitarne la risposta. Disperatamente Harvas riuscì ancora a sollevare lo scudo per parare la pesante lama a due mani di Cerberus, ma il tremendo colpo e la perdita di sangue lo sbilanciarono ed Aiace, fulmineo, gli trapassò la gola con il suo gladio. Harvas morì prima ancora di toccare terra, ma ugualmente Ragnar calò l’ascia sul suo viso, riducendolo ad una poltiglia sanguinolenta. L’ultimo mercenario rimasto, ferito in più punti e stremato, si lasciò cadere in ginocchio.&lt;br /&gt;“Mi arrendo, risparmiatemi...” Implorò.&lt;br /&gt;Xanathor abbassò le armi e lanciò un’occhiata a Ragnar: il barbaro stava ansimando come una bestia feroce, cercando di placare la sua furia. Sospirando riportò lo sguardo sul mercenario.&lt;br /&gt;“Non fiatare e forse rimarrai in vita.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Un gran bel figlio di puttana!” Commentò Oberion mentre applicava alcuni punti di sutura ad Aiace.&lt;br /&gt;“Sapeva combattere, questo è certo.” ammise lo spadaccino, non senza una nota d’ammirazione nella voce.&lt;br /&gt;Cerberus si avvicinò al corpo di Harvas e raccolse la spada del caduto. L’arma era di pregevole fattura, chiaramente frutto del lavoro di un mastro armaiolo.&lt;br /&gt;“A Ragnar non interessa, quindi la prendo io.” Disse semplicemente.&lt;br /&gt;“Non penso proprio! – si oppose immediatamente Oberion, alzandosi in piedi – quella fa parte del bottino comune!”&lt;br /&gt;“Ho detto che la prendo io.” Ripetè il guerriero, con tono minaccioso.&lt;br /&gt;“Ho sentito cos’hai detto, razza di bue! – ribattè irato Oberion – Ma non mi sta per niente bene! Se la vuoi devi pagarci il suo valore!”.&lt;br /&gt;Cerberus puntò l'arma verso l’esploratore.&lt;br /&gt;“Impediscimelo.” Lo sfidò.&lt;br /&gt; “Ma certo! – esplose Aiace – adesso ci ammazziamo tra di noi per il possesso della spada di un morto!”&lt;br /&gt;Oberion fissò freddamente Ceberus.&lt;br /&gt;“Per il momento la tieni tu, ma ne riparleremo. Puoi scommetterci le orecchie che ne riparleremo.”&lt;br /&gt;Il guerriero infilò la spada nel fodero e poi si chinò nuovamente, esaminando lo scudo del condottiero morto.&lt;br /&gt;“Potrebbe servirmi anche questo.” Concluse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-6307024371554582172?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/6307024371554582172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=6307024371554582172&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/6307024371554582172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/6307024371554582172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/03/la-miglior-difesa-e-lattacco-3.html' title='La miglior difesa è l&apos;attacco! (3)'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5Spof5eBnI/AAAAAAAAAGI/dFlZnxboCZE/s72-c/121_giltspireavenger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-5044483252118514052</id><published>2010-03-05T08:08:00.004+01:00</published><updated>2010-03-05T08:25:54.907+01:00</updated><title type='text'>Rovine</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5CuIMR1JHI/AAAAAAAAAGA/kQe0cEzy3l0/s1600-h/ENTRATA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 144px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5CuIMR1JHI/AAAAAAAAAGA/kQe0cEzy3l0/s200/ENTRATA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445043405249127538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra lacrime e gemiti, la miserabile creatura spiegò ai sei avventurieri che il suo ruolo era quello di tuttofare per un gruppo di “gambe-lunghe” che da circa un mesetto si erano stabiliti all’interno di quella caverna, dove se ne stavano tutto rinchiusi per tutto il tempo. Solo saltuariamente un paio di loro si allontanavano con mulo per un giorno o due, diretti verso Tre Torrenti per fare provviste. A Meepo però non era permesso inoltrarsi troppo nell’interno, e sapeva solo che qualche metro dopo l’imboccatura della caverna c’era una strana porta di bronzo, sorvegliata costantamente da due uomini.&lt;br /&gt;“Mai un ringraziamento per il povero Meepo, solo offese e percosse!” concluse piagnucolando.&lt;br /&gt;Abbastanza rudemente il gruppo si fece condurre dallo sfortunato ometto nei pressi dell’entrata e, tra promesse, minacce e raggiri, lo convinsero ad attirare fuori i due uomini di guardia per farli cadere in un’imboscata.&lt;br /&gt;Impaurito ma allettato dall’idea di potersi vendicare dei soprusi subiti, Meepo iniziò a gridare con la sua snervante voce la più straordinaria e variegata serie di insulti che i gli avventurieri avessero mai sentito. Non ci volle molto perché della caverna giungesse una rabbiosa risposta e pochi istanti dopo due uomini uscirono di corsa imprecando contro Meepo, che alla loro vista iniziò goffamente a fuggire verso la boscaglia.&lt;br /&gt;“Aaaaahhh, pietà per Meepo!”.&lt;br /&gt;Ma l’ometto non correva alcun rischio: prima che i due mercenari riuscissero a percorrere più di un paio di metri, infatti, gli avventurieri abbandonarono i loro nascondigli e si lanciarono su di loro, trucidandoli senza che riuscissero opporre resistenza. Poi, mentre il resto della squadra perquisiva i cadaveri, Oberion ed Ombra entrarono nella caverna in esplorazione. Fatta una dozzina di metri, si trovarono in una grotta più ampia, dove c’erano alcune sedie, un tavolo e un manciata di monete accanto ad un paio di dadi d’osso. La parete di fronte a loro, però, non era affatto quella di una normale caverna ma sembrava piuttosto il muro di un edificio. Una doppia porta in bronzo sbarrava loro la strada.&lt;br /&gt;“Come aveva detto lo sgorbio. Andiamo ad avvertire gli altri.” suggerì Oberion ricevendo un cenno d’assenso dal silenzioso compagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non senza aver prima avuto un’animata discussione, i sei decisero di lasciare Meepo “di guardia” e di inoltrarsi all’interno della caverna. Il portone si rivelò aperto, rivelando al suo interno un'ampia struttura, ancora solida nonostante le parecchie crepe nei muri e nella volta; solo una porzione del muro opposto all’entrata era crollata completamente, lasciando intravedere uno stretto passaggio che si perdeva nell'oscurità. Una dozzina di pagliericci erano posizionati in un angolo, vicino ad alcune casse di legno e a parecchi sacchi. Dopo una rapida esplorazione vennero rinvenute dodici barre d’argento dal peso di mezzo chilo l’una e numerose provviste.&lt;br /&gt;“Non ricominciamo a discutere! – esordì Oberion – dividiamoci l’argento e proseguiamo per quel passaggio! È chiaro che Harvas e il resto dei suoi uomini sono la, da qualche parte!”&lt;br /&gt;“Bene – annuì Aiace – visto che hai tutta questa fretta facci strada.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cunicolo finiva in’ampia grotta dove era parzialmente visibile il muro esterno di un’altro edificio pietra, anche questo parzialmente crollato.&lt;br /&gt;“I vostri antenati dovevano essere talpe per costruire sotto terra.” Rise Ragnar.&lt;br /&gt;“Shh! – sbottò Oberion – sento delle voci! Da qui riesco a vedere soltanto tre uomini, ma penso che ce ne siano almeno il doppio. Mmm… sembra che stiano litigando.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-5044483252118514052?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/5044483252118514052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=5044483252118514052&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5044483252118514052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5044483252118514052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/03/rovine.html' title='Rovine'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S5CuIMR1JHI/AAAAAAAAAGA/kQe0cEzy3l0/s72-c/ENTRATA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-3587972937281208978</id><published>2010-02-24T11:33:00.010+01:00</published><updated>2010-02-25T14:42:30.548+01:00</updated><title type='text'>Meepo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UAg89UD8I/AAAAAAAAAFw/Y7cgn3JADXA/s1600-h/MEEPO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 118px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UAg89UD8I/AAAAAAAAAFw/Y7cgn3JADXA/s200/MEEPO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441756290866220994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’alba trovò i sei avventurieri già in cammino, diretti verso la locazione segnata sulla mappa ritrovata il giorno prima nell’accampamento dei mercenari.&lt;br /&gt;Dopo un’intera giornata passa a marciare attraverso i boschi, finalmente il gruppo arrivò ai piedi della catena montuosa, dove, secondo la mappa, erano situate le misteriose rovine trovate da Harvas e dai suoi uomini.&lt;br /&gt;“Rimanete qui tra la boscaglia, io e Ombra andiamo a perlustrare in mezzo a quelle rocce. Ci sono parecchi sentieri naturali.” Propose Oberion, scambiandosi un cenno d’intesa con il compagno.&lt;br /&gt;I due percorsero silenziosamente una trentina di metri quando la loro attenzione venne attirata da un lieve fruscio proveniente da un cespuglio spinoso. Un istante dopo, improvvisamente l’aria venne invasa da un tremendo fracasso, come se più campanacci suonassero tutti insieme.&lt;br /&gt;Oberion si lasciò cadere su un ginocchio, scoccando contemporaneamente una freccia. Il dardo trapassò il cespuglio, e si udì chiaramente il rumore della punta di metallo cozzare contro la pietra.&lt;br /&gt;“Mancato!” imprecò sottovoce l’arciere.&lt;br /&gt;Ombra balzò dietro al cespuglio, ma ne uscì subito dopo, scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Una trappola per conigli con dei sonagli attaccati.” Informò.&lt;br /&gt;Oberion però lo zittì con un cenno.&lt;br /&gt;“Ascolta!”&lt;br /&gt;Qualcosa si stava avvicinando piuttosto velocemente verso di loro emettendo degli strani suoni. In silenzio Oberion incoccò un’altra freccia, mentre Ombra sguainava uno dei suoi lunghi pugnali e scivolava come un serpente intorno alle rocce, cercando di portarsi alle spalle della misteriosa creatura. Man mano che essa si avvicinava, il verso da lei emessa si fece più nitido.&lt;br /&gt;“Canta!” realizzò sorpreso Oberion “E canta con la peggior voce che io abbia mai sentito!”&lt;br /&gt;Si alzò di scatto, tenendo l’arco puntato innanzi a lui, per sorprendere lo stonato cantante.&lt;br /&gt;“Muoviti e sei morto!” gli intimò, ma l’ultima parola perse di convinzione quando vide chiaramente cosa stava tenendo sotto tiro.&lt;br /&gt;Era infatti uno strano umanoide, forse alto una spanna più di un metro, con enormi orecchie a punta dal cui interno spuntavano ciuffi di peli ed un grande naso adunco. La testa era completamente calva mentre il mento sfuggente e le guance erano coperte da una fitta barba rossiccia. Nelle mani sproporzionate stingeva un’ascia da taglialegna ed era vestito miseramente, con consunti abiti da uomo dei boschi, luridi e rattoppati.&lt;br /&gt;“Aaahhh!! Oooohhh! Noooo, non fare del male a Meepo! Aaahhhh!!!” urlò con voce stridula, voltandosi ed iniziando a correre con andatura dinoccolata. Prima che potesse percorrere più di un paio di metri Ombra sbucò da dietro un masso e gli balzò addosso, attrerrandolo e premendogli la lama del pugnale contro il collo.&lt;br /&gt;“Shhh, zitto che urlare fa male alla gola.” Gli disse, sorridendo freddamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ombra e Oberion legarono l’ometto e lo condussero davanti al resto della squadra, senza che questi smettesse anche solo per un istante di piagnucolare e supplicare.&lt;br /&gt;“Pietà! Pietà per il povero Meepo! Nobili signori, non fate del male al povero Meepo! Meepo voleva solo prendere il coniglio rimasto intrappolato, ma lo dona con gioia ai grandi guerrieri! E’ gentile con voi il povero Meepo.”&lt;br /&gt;“Cos’è?” rise Ragnar quando vide il prigioniero catturato dai compagni.&lt;br /&gt;Alla vista del massiccio barbaro, la miserabile creatura scoppiò in un pianto ancora più disperato.&lt;br /&gt;“Noooo! Ahhh, pietà per Meepo! Nooo, non datelo in pasto al gigante! Meepo non ha un buon sapore! Potente e nobile gigante, non mangiare Meepo! Conigli! Si, Meepo caccerà centinaia di conigli per il buon gigante che non lo mangerà!”&lt;br /&gt;Xanathor sospirò e poi si avvicinò al prigioniero.&lt;br /&gt;"Tranquillo...Meepo, giusto? Se tu ci dirai cosa ci fai qui e se hai visto altre persone qui intorno, il gigante non ti mangerà. Ma se non collabori..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-3587972937281208978?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/3587972937281208978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=3587972937281208978&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3587972937281208978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3587972937281208978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/meepo.html' title='Meepo'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UAg89UD8I/AAAAAAAAAFw/Y7cgn3JADXA/s72-c/MEEPO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-7024275862931530818</id><published>2010-02-23T16:26:00.001+01:00</published><updated>2010-02-23T18:02:26.554+01:00</updated><title type='text'>Discussioni</title><content type='html'>Il pesante pugno di Ragnar centrò in pieno volto il mercenario illeso, lacerandogli le labbra e spaccandogli un paio di denti.&lt;br /&gt;“Ma non ci avete ancora chiesto nulla!” Protestò terrorizzato l’altro uomo.&lt;br /&gt;“Non ho voglia di spiegarvi cosa vi succederà se non parlate, così ve lo faccio vedere.” Gli rispose glaciale il barbaro, dirigendosi verso di lui.&lt;br /&gt;Una manciata di secondi più tardi, da un paio di bocche devastate e sanguinanti uscirono tutte le informazione di cui gli avventurieri avevano bisogno.&lt;br /&gt;Per certo periodo di tempo Harvas e i suoi uomini avevano lavorato come guardie alla miniera, e in quel periodo, con la complicità di alcuni minatori e di alcuni valutatori, avevano sottratto parecchio minerale d’argento. Più volte avevano dovuto poi chiudere la bocca, ed erano sempre ricorsi ai cani, in modo che sembrasse che i malcapitati fossero stati vittime di attacchi da parte di animali selvatici. Poi un giorno Harvas aveva ordinato di abbandonare il lavoro alla miniera e di stabilire un accampamento duraturo nella foresta, in attesa che egli scoprisse di più su un cumulo di rovine che aveva rinvenuto per caso.&lt;br /&gt;“Scommetto che le rovine sono proprio situate nel punto indicato dalla mappa.” Concluse Oberion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Che decidiamo di tornare al villaggio o di visitare quelle maledette rovine, rimane sempre una questione più urgente! – urlò Xanathor – che ne facciamo di questi due bastardi?” le ferite ricevute proprio da uno dei  due prigionieri gli bruciavano ancora, nella carne del come nello spirito.&lt;br /&gt;“Ormai non ci servono più, potremmo lasciare che Ragnar finisca il lavoro.” Sogghignò Oberion, anche se ormai il barbaro avevo perso ogni interesse per i prigionieri, ed era impegnato a rifarsi accuratamente la treccia tinta di rosso che gli pendeva sulla tempia destra.&lt;br /&gt;“No! – s’intromise Aiaice, scuro in volto - Ho già accettato di controvoglia che Ragnar li… incoraggiasse a parlare! Ma non permetterò che vengano uccisi a sangue freddo!”&lt;br /&gt;“E cosa proponi, di dare loro un’arma e poi di sfidarli a duello?” lo provocò Cerberus ed immediatamente tra i quattro scoppiò un’animata discussione. Alla fine comunque Aiace ebbe la meglio e i due malconci prigionieri, stupiti per l’incredibile fortuna, furono lasciati andare.&lt;br /&gt;“Se tornano per vendicarsi ci potrebbero cogliere alle spalle.” Osservò Xanathor, suscitando però l’ilarità di Oberion.&lt;br /&gt;“Da come corrono, io scommetto che non tornano.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ombra aveva osservato i suoi compagni litigare per poi infine liberare i prigionieri.&lt;br /&gt;“Idioti.” pensò con un moto di disgusto. Se avesse voluto, avrebbe potuto tagliare la gola ai due uomini e nessuno se ne sarebbe accorto, se non quando sarebbe stato troppo tardi. Sorrise, pensando all’espressione che avrebbe fatto Aiace, poi scosse la testa e chiuse gli occhi: era un professionista e non uccideva per gioco. Avvolgendosi nel mantello decise di imitare Ragnar, che già da un pezzo ormai sonnecchiava sotto una tenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-7024275862931530818?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/7024275862931530818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=7024275862931530818&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/7024275862931530818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/7024275862931530818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/discussioni.html' title='Discussioni'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-5292585348141730276</id><published>2010-02-18T18:02:00.007+01:00</published><updated>2010-03-10T16:11:36.275+01:00</updated><title type='text'>La miglior difesa è l'attacco! (2)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UoNlrkLdI/AAAAAAAAAF4/dKGvYyYiNm8/s1600-h/Cane_da_Guerra.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 167px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UoNlrkLdI/AAAAAAAAAF4/dKGvYyYiNm8/s200/Cane_da_Guerra.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441799938665360850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Ragnar! Sono morti, smettila!” urlò Oberion inorridito, osservando il compagno macellare letteralmente i cadaveri dei nemici.&lt;br /&gt;Il barbaro dopo aver eliminato Garus si era scagliato furiosamente contro il resto degli avversari, abbattendone parecchi con la sua pesante ascia e continuando ad accanirsi sui corpi senza vita quando non era rimasto più nessuno contro cui combattere.&lt;br /&gt;“Va portato rispetto ai caduti in battaglia, non ti permetto…” esplose indignato Aiace, ma la mano di Xanathor lo fermò.&lt;br /&gt;“Guarda i suoi occhi, non è in se. Ragnar non sta violando quei corpi, sta sfogando la sua furia su di loro per non riversarla su di noi.”&lt;br /&gt;“Berserker…” intuì lo spadaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ora che abbiamo eliminato questi qui, i loro compari all’accampamento sicuramente verranno a cercarli.” Osservò Xanathor.&lt;br /&gt;“Già – aggiunse Aiace – Potrebbero addirittura prendersela con il villaggio, e questo non mi va.”&lt;br /&gt;“Allora lasciatemi riposare ancora un po’ e poi torniamo indietro fino all’accampamento e li ammazziamo tutti.” Rispose Ragnar. Il nordico era tornato in se qualche minuto prima, ed ora sembrava spossato, svuotato da ogni energia. Da come ingollava il liquore contenuto nella sua borraccia, però, entro breve sarebbe stato pronto ad usare nuovamente la sua ascia.&lt;br /&gt;Aiace sospirò. Non gli piacevano i massacri, ma era ben consapevole che se non avessero chiuso il conto in fretta presto avrebbero avuto i compagni dei guerrieri massacrati alle calcagna. Per qualche minuto nessuno fiatò.&lt;br /&gt;Fu Oberion a rompere il silenzio dopo aver bevuto una lunga sorsata di liquore dalla borraccia che gli aveva passato il barbaro.&lt;br /&gt;“La Madre mi è testimone, sono stati loro a minacciarci per primi! E poi – aggiunse con un bagliore nello sguardo – in quell’accampamento ci deve essere parecchio argento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assalto all’accampamento era stato rapido e caotico. Gli occupanti avevano aizzato i cani contro Ragnar, Aiace, Ombra e Cerberus credendoli soli, ma le frecce di Oberion e Xanathor, nascosti nella boscaglia, avevano abbattuto tre delle bestie prima che fosse addosso ai loro compagni. L’ultima aveva spiccato un balzo per avventarsi alla gola di Ragnar, ma era finita squartata in volo dall’ascia del barbaro. Poi gli avventurieri si erano lanciati rapidamente contro i due guerrieri rimasti a bocca aperta sulla soglia della palizzata.&lt;br /&gt;Fu Cerberus a liberare la strada ai suoi compagni: il guerriero pesantemente corazzato caricò  gli attoniti mercenari che bloccavano l’entrata dell’accampamento, cozzando contro di loro e scaraventandoli indietro. In un attimo Ragnar si infilò nel varco creato da compagno e roteando selvaggiamente la bardica costrinse gli altri mercenari li assiepati ad indietreggiare, e in un attimo gli altri avventurieri varcarono la palizzata e si unirono alla lotta. In breve tempo, uno dopo, l’altro i difensori dell’accampamento caddero, mutilati dall’ascia del barbaro, trafitti dalle lama degli spadaccini o spacciati dal veleno usato da Ombra. Furono presi due prigionieri: uno era sopravvissuto ad un profonda ferita al braccio che glielo aveva quasi amputato, trovato semi incosciente tra i corpi dei compagni, l’altro si era arreso a Xanathor dopo aver tentato invano di sfuggirli scappando tra le tende.&lt;br /&gt;Passato a setaccio l’intero accampamento vennero rinvenute una dozzina di barre in argento purissimo, del peso di circa mezzo chilo l’una, e, inchiodata su un tavolo all’interno della tenda più grossa, una mappa che indicava un punto situato ad ovest rispetto alla miniera.&lt;br /&gt;“Adesso sarà meglio che i nostri due nuovi amici rispondano a qualche domanda.”&lt;br /&gt;I due malconci prigionieri si guardarono terrorizzati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-5292585348141730276?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/5292585348141730276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=5292585348141730276&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5292585348141730276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5292585348141730276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/ragnar-sono-morti-smettila-urlo-oberion.html' title='La miglior difesa è l&apos;attacco! (2)'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S4UoNlrkLdI/AAAAAAAAAF4/dKGvYyYiNm8/s72-c/Cane_da_Guerra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-1477191135821408551</id><published>2010-02-15T16:55:00.016+01:00</published><updated>2010-02-18T18:02:49.904+01:00</updated><title type='text'>La miglior difesa è l'attacco!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3lzLc3Ue8I/AAAAAAAAAFo/cx6AXEiHwf8/s1600-h/frank-frazetta-the-destroyer.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3lzLc3Ue8I/AAAAAAAAAFo/cx6AXEiHwf8/s200/frank-frazetta-the-destroyer.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438504665590561730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Facendosi passare per mercenari diretti alla miniera che avevano smarrito la via, il gruppetto riuscì ad entrare nel piccolo accampamento fortificato, dove vennero accolti con glaciale cortesia dalla dozzina di guerrieri che lo occupavano. Immediatamente il loro sguardo si fissò su quattro grossi mastini da guerra incatenati in un angolo della palizzata, animali perfettamente in grado di sbranare un uomo. Aice e Xanathor iniziarono a chiacchierare con alcuni di loro, nel tentativo di carpire qualche importante informazione, mentre Ragnar e Cerberus tenevano d’occhio i loro ospiti, pronti a battersi se la situazione fosse precipitata. Conversando venne fuori che i mercenari erano stati assunti come guardie alla miniera ma che da circa tre settimane erano stati licenziati, e che al momento stavano aspettando che il loro capo, un certo Harvas, tornasse da una spedizione, riguardo alla quale nessuno fu disposto a rivelare nulla. Durante la chiacchierata l’attenzione degli avventurieri venne attirata da uno strano siparietto: un mercenario,tra bestemmie e imprecazioni, spinse letteralmente un mulo all’interno di una tenda, mulo la cui groppa scintillava al sole, emettendo bagliori argentei. Quando Xanathor entrò nel discorso dei valutatori della miniera aggrediti dai lupi, i mercenari negarono fervidamente di saperne qualcosa ed invitarono senza mezze misure gli avventurieri a tornarsene a Tre Torrenti, offrendosi di scortali metà strada. Il gruppetto accettò l’offerta, nella speranza che nessuno si accorgesse di Ombra ed Oberion, ancora nascosti tra gli alberi. Dopo alcuni chilometri la “scorta” decise di fermarsi, congedandosi dagli avventurieri. I quattro continuarono a proseguire in direzione del villaggio con andatura tranquilla, e quando furono sicuri di non seguiti si fermarono. Immediatamente Ombra ed Oberion sbucarono dai cespugli, silenziosi come le ombre in cui erano nascosti.&lt;br /&gt;“Simpatici i vostri amichetti. Appena vi siete allontanati abbastanza abbiamo sentito dire da uno di loro che avrebbero mandato un certo Garus ad occuparsi di voi.” Li informò Oberion.&lt;br /&gt;“Finalmente un po’ di movimento.” Ghignò Ragnar.&lt;br /&gt;I quattro che erano entrati nell’accampamento si affrettarono a riferire ai compagni ciò che avevano scoperto, dopodiché tutti e sei si diressero verso il villaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giunti a Tre Torrenti i sei avventurieri si trovarono di fronte ad una scena inaspettata: Astor e alcuni dei suoi uomini stavano fronteggiando un gruppo di guerrieri capeggiati da un gigante dalla pelle color ebano. Lo scontro però rimase soltanto verbale, e quando i sei avventurieri raggiunsero lo sceriffo, l’uomo dalla pelle scura e i suoi compari si erano già allontanati.&lt;br /&gt;“Che succede Astor? Chi sono quegli uomini?” domandò Aice.&lt;br /&gt;“Un bel mucchio di figli di una puttana sifilitica, ecco chi sono! I tagliagole di Harvas, che il Vuoto se lo inghiotta! - sputò il veterano – quello dalla pelle nera è Taflur, il suo vice…”&lt;br /&gt; “Il ciccione si è addormentato troppo vicino al fuoco?” lo interruppe Ragnar.&lt;br /&gt;“No mio buon amico – gli rispose Xanathor sorridendo – quello è il colore della sua pelle. Da dove proviene, dal profondo sud immagino, gli uomini sono tutti così, per proteggersi dal sole”.&lt;br /&gt;“L’altro bastardo degno di nota, quello armato con le due falcate, è Garus, il campione della sua marmaglia.” Continuò Astor.&lt;br /&gt;Al nome di Garus i sei mercenari si guardarono negli occhi per un istante e senza che fosse necessario aggiungere alcuna parola si lanciarono all’inseguimento di Taflur, Garus e dei loro leccapiedi: la migliore difesa dopotutto è l’attacco.&lt;br /&gt;“Non dobbiamo ingaggiarli prima che siano usciti dal villaggio!” puntualizzò Aiace.&lt;br /&gt;Ragnar aumentò l’andatura e si diresse verso il limitare del bosco per aggirare i bersagli e tagliare loro la strada, mentre il resto del gruppo continuava a tallonarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Levati dai piedi, idiota pidocchioso o sarà peggio per te!” ripetè Garus al cacciatore che se ne stava accovacciato in mezzo al sentiero. L’uomo, un massiccio nordico, guardò distrattamente lo spadaccino e poi si portò una mano all’orecchio, come per cercare di sentire meglio.&lt;br /&gt;“Garus, quella specie di orso ti sta trattando come uno scemo!” disse un mercenario dal volto butterato, dando di gomito ad un compare.&lt;br /&gt;“Adesso te le taglio quelle maledette orecchie, bastardo!” urlò furibondo lo spadaccino, sguainando entrambe le spade e avanzando minacciosamente.&lt;br /&gt;Ragnar sorrise e, rivelando un’agilità impensabile per un uomo della sua mole, scattò in piedi impugnando la sua enorme ascia.&lt;br /&gt;“Io mi limiterò ad ammazzarti come un cane, invece.” Ruggì andandogli incontro.&lt;br /&gt;Taflur era un veterano esperto e capì che qualcosa non andava. Impugnando la sua pensate mazza dalla testa in bronzo si voltò, appena in tempo per affrontare la carica degli altri cinque avventurieri che piombarono sul suo gruppo come lupi sulla preda.&lt;br /&gt;Garus era uno spadaccino abile e veloce e le sue lame bevvero più volte il sangue di Ragnar, ma erano ferite superficiali che contribuirono soltanto a risvegliare la furia omicida del barbaro. Lanciato un urlo che non aveva nulla di umano e incurante delle lame che gli mordevano la carne, Ragnar calò l’ascia dall’alto verso il basso in un tremendo fendente che colse lo spadaccino sulla spalla destra, frantumandogli la clavicola e andando a lesionare gravemente i polmoni. Garus si ritrovò inginocchiato e si accorse di non riuscire nemmeno ad urlare perché aveva la bocca e il naso pieni di sangue. Cercò di rialzarsi ma l’ascia di Ragnar calò nuovamente su di lui, fendendogli il cranio fino ai denti e spargendo tutt'intorno le sue cervella.&lt;br /&gt;Taflur vide un altro dei suoi uomini cadere a terra mentre cercava con le mani di impedire alle viscere di uscire da un orrendo squarcio al ventre. Bestemmiando sferrò un altro colpo con la mazza, ma anche questo finì bloccato da uno scudo decorato. Di nuovo sentì una fitta al fianco e di nuovo sentì il sapore del sangue in bocca. I nemici divennero ombre indistinte, le loro urla lontane, ovattate. Altre due fitte, una al ventre e una alla coscia sinistra, poi anche il dolore si attenuò, quasi scomparve. Tentò di sollevare nuovamente la mazza e si accorse di non avere più il braccio che la reggeva.&lt;br /&gt;“Strano.” Pensò il colosso d’ebano, poi la lama di una spada gli penetrò in bocca, troncandogli la colonna vertebrale e uccidendolo sul colpo.&lt;br /&gt;L’ultimo mercenario si voltò e spiccò la corsa verso il bosco.&lt;br /&gt;“Quel figlio di cagna ci scappa!” imprecò Cerberus, togliendosi l’elmo.&lt;br /&gt;In un battito di ciglia Oberion e Xanathor avevano incoccato una freccia nei loro archi.&lt;br /&gt;“Morirà prima di aver fatto altri dieci passi.” Li rassicurò Ombra. Il veleno di aspide nero normalmente agiva abbastanza in fretta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-1477191135821408551?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/1477191135821408551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=1477191135821408551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/1477191135821408551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/1477191135821408551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/la-miglior-difesa-e-lattacco.html' title='La miglior difesa è l&apos;attacco!'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3lzLc3Ue8I/AAAAAAAAAFo/cx6AXEiHwf8/s72-c/frank-frazetta-the-destroyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-5061238625356647813</id><published>2010-02-09T17:39:00.007+01:00</published><updated>2010-02-10T11:57:10.342+01:00</updated><title type='text'>Balie e carretti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GP8yPD39I/AAAAAAAAAFQ/m5SdgeTJv0A/s1600-h/fantasy-village-hoppman.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 158px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GP8yPD39I/AAAAAAAAAFQ/m5SdgeTJv0A/s200/fantasy-village-hoppman.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436284499652763602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con grande disappunto di Ragnar, il viaggio da Canto Notturno verso il villaggio di Tre Torrenti fu tranquillo e privo di pericoli.&lt;br /&gt;“Per le tette della Madre! – bestemmiò il barbaro – Un noiosissimo viaggio a fare da balie ad un paio di carretti per poi finire in mezzo a quattro case piene di imbecilli che mi guardano come se avessi un orecchio in mezzo alla fronte!”&lt;br /&gt;“Tranquillo Ragnar, non dovrete fare le balie ancora per molto, datemi il tempo di fare un po’ di affari e ce ne andremo!” tentò di blandirlo Mirron, il capo carovaniere. L’oscena risposta del barbaro fece persino impennare i cavalli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppetto venne subito avvicinato da un robusto veterano che si presentò come Astor, lo sceriffo di Tre Torrenti. L'uomo chiarì con rispettosa fermezza  alcune regole comportamentali che i mercenari avrebbero dovuto rispettare se volevano rimanere nel villaggio, ed una volta avuta la parola di Aiace che così sarebbe stato si allontanò soddisfatto.&lt;br /&gt;Il tempo di sistemare i bagagli e il gruppo venne a conoscenza di strani attacchi di lupi, avvenuti lungo il sentiero che da Tre Torrenti porta verso la miniera d’argento. I corpi di almeno mezza dozzina di persone, tutti impiegati per valutare la purezza del metallo estratto, erano state trovati con volto orribilmente sbranato ma con le altre parti del corpo relativamente integre.&lt;br /&gt;“Voglio dare un’occhiata in giro.” Annunciò Oberion, e nel giro di pochi minuti l’intera squadra iniziò a battere la boscaglia circostante, in cerca di tracce. In breve tempo Ombra e l’esploratore individuarono tracce riconducibili ad un lupo, o comunque ad un grosso cane. Seguendo la pista il gruppo, dopo un’ora scarsa di marcia verso nord-est, giunse in vista di accampamento fortificato di notevoli dimensioni.&lt;br /&gt;“Dietro quella palizzata ci possono essere almeno una ventina di figli di puttana.” Osservò Cerberus.&lt;br /&gt;“Presto potrebbero essere molti di meno.” Puntualizzò Ragnar, provando il filo della sua bardica.&lt;br /&gt;“Se non hanno intenzioni ostili verso di noi, non ci sarà alcun spargimento di sangue – intervenne Aiace – per il momento sentiamo se sanno qualcosa di queste strane aggressioni.”&lt;br /&gt;Dopo una rapida discussione sul da farsi, Ombra ed Oberion si allontanarono, quasi invisibili nella boscaglia, mentre Aiace, Xanathor, Cerberus e Ragnar si diressero apertamente verso l’accampamento, decisi, in un modo o nell’altro, ad entrarvi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-5061238625356647813?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/5061238625356647813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=5061238625356647813&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5061238625356647813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/5061238625356647813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/balie-e-carretti.html' title='Balie e carretti'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GP8yPD39I/AAAAAAAAAFQ/m5SdgeTJv0A/s72-c/fantasy-village-hoppman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4572992545649473067.post-3920875483713012568</id><published>2010-02-05T14:12:00.020+01:00</published><updated>2010-02-09T17:42:00.041+01:00</updated><title type='text'>C'era una volta...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GQUUbwo3I/AAAAAAAAAFY/mqhvKmSg52c/s1600-h/BARDO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 145px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GQUUbwo3I/AAAAAAAAAFY/mqhvKmSg52c/s200/BARDO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436284903969825650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Benvenuto straniero, accomodati. Immagino tu sia qui per sentire una storia, vero? Bene, dopo tutto è il mio mestiere! Dunque… da dove posso incominciare? Uh? Oh certo, dall’inizio! E da dove iniziare allora, se non da Canto Notturno? Beh, certo non è proprio L’inizio, ma è comunque UN inizio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non sono avvezzo a dar retta a ciò che dicono gli imbecilli e gli invidiosi. E poi – aggiunse con un sorriso il mercante – ho mandato alcuni servitori a fare domande nei posti giusti. C’è chi vi odia, chi vi teme e perfino chi vi rispetta Aiace, ma nessuno che vi disprezzi.”&lt;br /&gt;Il mercenario dal volto sfregiato posò il calice ormai vuoto e si alzò dalla sedia.&lt;br /&gt;“Volevo solo mettere in chiaro alcune cose, signor Amberius. Ora che lo abbiamo fatto posso occuparmi della vostra carovana. Con permesso.”&lt;br /&gt;Il mercante osservò lo spadaccino uscire dalla porta e annuì soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locandiere della Brocca d’Argento era afflitto: gli uomini seduti all’unico tavolo occupato della locanda avevano il grandissimo pregio di consumare un’incredibile quantità di cibo e bevande, ma avevano anche il grandissimo difetto di scatenare violentissime risse ogni qualvolta se ne presentava l’occasione.&lt;br /&gt;“Ometto! – ruggì un enorme guerriero con una bizzarra treccia sulla tempia destra – altro idromele!”&lt;br /&gt;Mentre il pover’uomo si affrettava ad obbedire la porta della locanda si aprì ed Aiace fece il suo ingresso nella sala. Lo spadaccino si avvicinò al tavolo e squadrò gli uomini che avevano smesso di gozzovigliare per salutarlo.&lt;br /&gt;Ragnar, il gigantesco barbaro del nord: educato come un orso, altrettanto ragionevole e decisamente molto, molto più pericoloso.&lt;br /&gt;Oberion, l’esploratore, il più sfacciatamente fortunato figlio di buona donna mai esistito.&lt;br /&gt;Xanathor, arciere e spadaccino, insospettatamente anche uomo di cultura.&lt;br /&gt;Cerberus, racchiuso nella sua imponente armatura. Il taciturno guerriero non brillava certo per acume, ma era una fortezza vivente ed in passato aveva incassato senza vacillare colpi che avrebbero abbattuto un bue. &lt;br /&gt;Infine lo sguardo del mercenario si posò su Ombra, in disparte come sempre. L’enigmatico individuo parlava anche meno di Cerberus e nascondeva troppi misteri per piacergli, ma maneggiava i pugnali con grande maestria ed era meno rumoroso di un gatto.&lt;br /&gt;“Gentaglia, c’è del lavoro che ci aspetta!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4572992545649473067-3920875483713012568?l=sangueeacciaio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/feeds/3920875483713012568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4572992545649473067&amp;postID=3920875483713012568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3920875483713012568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4572992545649473067/posts/default/3920875483713012568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sangueeacciaio.blogspot.com/2010/02/cera-una-volta.html' title='C&apos;era una volta...'/><author><name>MetalDave</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12390004815856235202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-nvO54RcsT4A/Tqe05qMl1OI/AAAAAAAAAHo/JeK1-T7eikQ/s220/gizmo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H2isFEzTJWE/S3GQUUbwo3I/AAAAAAAAAFY/mqhvKmSg52c/s72-c/BARDO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
